Carnevale a Matera – Piatti tipici da gustare in città

Siamo in pieno periodo di Carnevale e, benché nella città dei Sassi questa antica festa non viene celebrata come in passato (considerato che, negli anni ’80 e nei primi anni ’90, la città si animava particolarmente in questo periodo, per via di alcune manifestazioni che richiamavano in città molte persone), visitmatera.com vuole cogliere l’occasione per parlare dei piatti tipici materani nel periodo di Carnevale.

I piatti tipici di Carnevale a Matera

Chi ha deciso di visitare Matera in questo periodo e desidera gustare uno o più piatti tipici della cucina locale avrà l’imbarazzo della scelta, soprattutto per quanto riguarda i primi e i secondi piatti.

È opportuno sapere, infatti, che questo è il periodo in cui avveniva – e avviene tuttora – l’uccisione del maiale, quindi gran parte dei piatti tipici carnevaleschi presentano anche diversi elementi della carne di maiale.

Per entrare nel vivo del post, diciamo subito che i piatti tipici del Carnevale a Matera sono soprattutto diversi tipi di pasta, tra cui:

  • calzoni ripieni di zucchero e ricotta (accompagnati dalle famose orecchiette);
  • maccheroni al ferretto;
  • cavatelli;
  • strascinate.

Queste tipologie differenti di pasta vengono condite con sugo di carne di maiale. Inoltre, sempre dal maiale si ottengono prodotti tipici come il sanguinaccio (una specie di dolce marmellata prodotta dal sangue del maiale, dal sapore delizioso) e gli insaccati (salame, salsicce e soppressate).

Di seguito vi proponiamo tre piatti tipici di Carnevale, legati alla tradizione culinaria materana.

Calzoni ripieni

I calzoni erano il tipico primo piatto preparato nel periodo di carnevale, soprattutto in occasione di ricorrenze come giovedì grasso e martedì grasso. Sono un tipico esempio di pasta fresca ripiena, preparata in casa e riempita con ricotta, zucchero e cannella, richiusa a forma di mezza luna.
I calzoni vengono bolliti in acqua salata e conditi, immancabilmente, con ragù di maiale.

Calzoni ripieni con ricotta

Foto: lericettedipomodoriverdifritti.blogspot.com

Pignata

Durante il periodo di Carnevale si era soliti mangiare anche la pecora vecchia, attraverso l’antico rito della pignata.
L’animale veniva pulito, fatto a pezzetti, cucinato e mangiato con gente del vicinato, tra musica e balli improvvisati, con fiumi di vino locale versato nei boccali.
La cosiddetta pignata era un contenitore in argilla, all’interno del quale veniva introdotta la carne spezzettata di pecora, accompagnata da patate, cipolla, pomodori, sedano e sale.
Questo contenitore veniva chiuso ermeticamente con un coperchio fatto di impasto fresco di farina, cotta per lungo tempo in acqua. Una volta completata la cottura e rotta la pasta di farina, con il mestolo si mescolavano gli ingredienti e si riempivano i piatti dei commensali, spargendovi sopra del formaggio pecorino grattugiato.
Ancora oggi, la pignata rappresenta uno dei piatti più caratteristici della cucina materana e murgiana in generale.

Pignata Matera

Foto: madeinkitchen.tv

Sanguinaccio

Un’altra pietanza che non poteva mancare sulle tavole materane, a Carnevale, era il sanguinaccio, una specie di marmellata che ancora oggi si ottiene lavorando il sangue del maiale non coagulato con latte, zucchero, cioccolato fondente a scaglie, uva sultanina, cannella, chiodi di garofano, buccia di arancia o limone, noci e mandorle a pezzi.
Per allungarlo in quantità, spesso si aggiungeva la mollica di pane e qualche biscotto sbriciolato. Il sanguinaccio è ancora oggi delizia di molti bambini, soprattutto se spalmato su una fetta di pane.

Sanguinaccio

Sanguinaccio (Foto: taccuinistorici.it)

Chiacchiere

Preparate ancora oggi in tante case materane e, per i meno pratici in cucina, vendute anche nei vari forni cittadini, le chiacchiere sono dolci tipici che, in antichità, venivano fritti nel grasso di maiale. Oggi possono essere sia fritte che cotte al forno. Una volta pronte, vengono ricoperte con uno strato di zucchero a velo ma anche con il miele.

Chiacchiere

Chiacchiere (Foto: italiasquisita.net)

Insomma, per il vostro Carnevale a Matera dite addio alla dieta intrapresa subito dopo le feste di Natale: ce n’è per tutti i gusti.

P.S. Se avete deciso di passare il Carnevale  nella città dei Sassi, potete dare un’occhiata agli eventi in programma in questo periodo.

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